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PROPOSTA AL MINISTERO PER SBLOCCARE
LA SITUAZIONE
Per i precari della Sis iscrizione
con riserva
La Stampa 7/5/2003
C’è una schiarita nella vicenda dei 300
insegnanti precari che stanno frequentando il corso di abilitazione per il
sostegno presso la Scuola Interateneo di Specializzazione e che, a causa del
protrarsi delle lezioni e della scadenza data dal ministero dell’Istruzione
per presentare le domande di iscrizione (17 maggio), verrebbero esclusi dalle
graduatorie permanenti. Rischiando di perdere un posto di lavoro finalmente
stabile. Il direttore generale regionale del Miur, Luigi Catalano, ha chiesto
ieri al ministero che i docenti possano essere inseriti «in calce» alla
graduatoria, iscrivendosi con riserva: in modo da avere la possibilità di
presentare in un secondo tempo il diploma Sis. I margini di tempo ci sarebbero.
Il problema nasce infatti dalla scelta della Sis torinese di concludere i
corsi in luglio, decisamente più in là rispetto a quanto avviene in analoghe
scuole di altre regioni. «Ho verificato - ha spiegato il dottor Catalano -
che in altre realtà, in Lombardia e in Liguria per esempio, le scuole hanno
seguito un calendario diverso, lavorando anche di sabato e domenica». Il
direttore regionale dell’Istruzione ha quindi scritto alla direzione della
Sis, invitando a valutare la possibilità di accelerare un po’ i tempi. «Ho
anche preso l’impegno di rispondere a tutti i corsisti che si sono rivolti a
me: lo farò per lettera o per e-mail», ha detto Catalano. I docenti, tutti
lavoratori con «contratto a termine» da lunghi anni e con alcune abilitazioni
a testa, erano stati selezionati tra 900 aspiranti a frequentare il corso.
Nei giorni passati, appresi i termini dati dal ministero (che avrebbero
favorito colleghi di altre regioni), hanno manifestato più volte nel centro
città. «Ieri pomeriggio il direttore della Sis, il professor Arzarello, si è
detto disponibile ad anticipare la conclusione del corso il 26 giugno», ha
detto Cosimo Scarinzi della Cub Scuola.
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