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Obbligo di presenza a scuola per attività 
al di fuori del calendario d'insegnamento
 

Di seguito alcune domande e relative risposte sulla questione indicata sopra.

Domanda 1
A fronte di un calendario di attività anche funzionali all'insegnamento, presentato a settembre, a norma dell'art. 54 del CCNL 1995 ed approvato dal C.d. docenti, che non prevede attività di alcun genere dopo la chiusura delle attività prettamente didattiche, può il dirigente scolastico pretendere che i docenti si rechino a scuola per attività di programmazione? sino alla fine del mese di giugno e poi nel mese non di ferie? Può obbligare i docenti a recarsi ogni giorno a scuola per eventuali sostituzioni di quelli impegnati negli esami di stato? Tutto ciò dovrebbe essere o essere stato deliberato dal Collegio dei docenti? 

Risposta  
La fattispecie rappresentata dal lettore, rientra, evidentemente nella casistica contemplata dall'art. 42 del Ccnl del 4 agosto 1995 (attività funzionali all’insegnamento). La regolamentazione attuativa della citata fattispecie, peraltro, è stata operata dalle parti per il tramite dell'art. 39, comma 3, del citato accordo, che dispone l'obbligo di recepimento del piano annuale delle attività predisposto dal Dirigente, mediante un'apposita deliberazione del Collegio dei docenti, che, opera in tal senso in piena autonomia.

Per contro, l'implementazione del disposto collegiale rimane di competenza del dirigente scolastico, che emana conformi atti di gestione ai sensi dell'art.396 del decreto legislativo 297/94.

Va da sé che, in assenza dei provvedimenti amministrativi (predisposizione del piano annuale, approvazione e deliberazione del piano da parte del collegio docenti) sussustanti al citato atto di gestione, quest'ultimo non possa che presentare evidenti vizi di legittimità, tali da renderlo automaticamente nullo. Fermo restando la relativa efficacia interinale fino all'eventuale provvedimento di annullamento.

Per non parlare delle eventuali responsabilità amministrative (eccesso di potere) e penali (abuso d'ufficio), in capo al dirigente, che non possono che fare seguito all'emanazione dell'atto medesimo. Specie se all'emanazione dell'atto dovesse seguire la presentazione dell'atto di rimostranza ex art.17 del d.P.R. 3/57 o, comunque, di un reclamo, sempre in forma scritta, da parte dei docenti interessati dall'atto di gestione medesimo. Per non parlare della eventuale responsabilità patrimoniale derivante dai crediti aggiuntivi che, inevitabilmente, sorgerebbero in capo ai docenti,per i periodi eccedenti il monte ore fissato dal citato art.42 del Ccnl. E' appena il caso di precisare, peraltro, che i docenti non impegnati negli esami, qualora non siano state disposte, contestualmente, attività funzionali all'insegnamento, non sono affatto tenuti a recarsi a scuola. Obbligo che, evidentemente, non sussiste nemmeno per quanto riguarda i periodi di sospensione delle attività didattiche non coincidenti con la fruizione delle ferie (nota ministeriale 28/07/81, prot.980).

 


Domanda 2
Nel mio Liceo si propone alla delibera del Collegio che la verifica   dei debiti formativi assegnati a giugno si svolga  a settembre, nei giorni precedenti l'inizio delle lezioni.  A me pare chiaro che si tratti di attività aggiuntiva di insegnamento e come tale sia da remunerare.
La Preside sostiene invece che prima dell'inizio delle lezioni, essendo i docenti "in servizio", non è possibile remunerare queste  e altre attività come aggiuntive.  La tesi a me pare infondata, ma chiedo lumi al vostro sportello.

 Risposta  
Le attività di verifica e programmazione di inizio anno rientrano inequivocabilmente nella casistica contemplata dall'art.42 del Ccnl '95. Va da sé che, qualora la sommatoria delle attività, nel corso dell'anno, ecceda il monte ore fissato dal contratto, i docenti dovranno essere necessariamente retribuiti secondo i parametri definiti nella tabella D del contratto integrativo del 1999 (28mila vecchie lire ad ora).

E'appena il caso di precisare che gli obblighi di servizio del personale docente non si identificano con la presenza giornaliera presso l'istituzione scolastica, se non in quanto coincidenti con le obbligazioni derivanti dalla erogazione della prestazione di insegnamento e dalle attività funzionali all'insegnamento medesimo. Ciò ai sensi degli artt.41 e 42 del Ccnl 5 agosto 1995.

"Nel mese di giugno (ma ciò è vero anche a settembre) gli insegnanti che non hanno più lezione (o quando ancora non sono iniziate, come a settembre) e che non sono impegnati nemmeno per operazioni connesse agli esami (comprese le eventuali sostituzioni, se necessarie) non hanno più obblighi di presenza a scuola. Infatti gli obblighi, terminati quelli di lezione ai sensi dell''''art. 41 del CCNL/95 in relazione al calendario scolastico, e se non ci sono impegni di esami, sono solo quelli funzionali (40 ore l'anno per tutti) e solo se programmati. Ad esempio un eventuale collegio di fine anno e che riguarda tutti. Se poi sono già state effettuate le 40 ore, non c'è più obbligo nemmeno su questo. Tutto quello che si fa in più non è obbligatorio e, se prestato, si ha diritto alla retribuzione aggiuntiva del fondo."


Aggiungo che "la produzione di materiale didattico" non è attività funzionale che si fa a scuola, ma rientra eventualmente nei doveri individuali (e autodeterminati da ciascuno) di obbligo alla preparazione delle lezioni. L''aggiornamento, infine, non si "improvvisa" (né tantomeno può essere l'autoaggiornamento che si deve fare a scuola). Quindi o lo si è programmato e deliberato come collegio (cui spetta deliberare il piano annuale) in quel periodo (chiarendo anche quali sono gli obblighi di tutti), oppure non ci sono obblighi né spetta al DS decidere al momento. Quindi, se alla luce di quanto detto non ci sono le condizioni per "pretendere" ciò che il DS vorrebbe farvi fare, diffidate a farlo. In presenza di "ordine scritto", contestatelo, chiedetene la reiterazione scritta e poi fate ricorso al giudice rivendicando anche la retribuzione di quanto illegittimamente preteso. Se non lo mette per iscritto, andate pure anche in piscina o al mare a prendere il sole!!

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