Oggi, 7 maggio 2005, a Torino si è manifestato con successo contro la riforma Moratti.
Il presidio pomeridiano in Piazza Castello, promosso dal coordinamento scuole superiori e da altre associazioni di base, ha visto insieme insegnanti, genitori, studenti tutti uniti contro una riforma che penalizza da ogni punto di vista la scuola pubblica italiana.
E' stata ribadita la necessità di abrogare le leggi Moratti;
lo si è detto festosamente, con giocolieri, attori di strada,
canti, palloncini colorati, con gli ironici lavori di Piero
Gilardi.
Lo si è detto anche con slogan rigorosi che riassumono il
senso della nostra protesta: no allo smantellamento della
scuola pubblica, no al doppio canale dei licei e della formazione
ed istruzione professionale, no ad una scuola precaria per
chi lavora e per chi studia, no ad un disegno culturale
mediocre e regressivo.
E invece sì a maggiori risorse per la scuola pubblica, sì
ad una scuola migliore per tutti e ad un reale innalzamento
dell'obbligo scolastico.
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