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GLI INSEGNANTI DELL'ITC
"P. SRAFFA" DI ORBASSANO (TO)
COMUNICATO STAMPA
Prosegue la mobilitazione dei
docenti a difesa della qualità della scuola pubblica
Gli insegnanti dell'ITC "Sraffa"
di Orbassano, dopo il successo delle “48 ore ininterrotte a scuola”
contro il Decreto sfasciaorganici, hanno deciso di mantenere alta la
mobilitazione in difesa della qualità della scuola pubblica.
Dopo la prima fase della sospensione delle adozioni dei libri di
testo, siamo passati alle lettere aperte alle famiglie,
agli incontri con i genitori, ad iniziative varie
(assemblee aperte, dibattiti, cene autogestite, attività di "emersione del
sommerso"), all'occupazione di alcuni istituti.
Le nuove iniziative si articoleranno in 3
fasi:
1)
Domani,
7 giugno, è l'ultimo giorno di lezione. In molte scuole si
terranno attività festose a conclusione dell'anno scolastico
(all'ITC Sraffa un saggio di danza in Auditorium ed un concerto
degli studenti in palestra). In occasione di tali attività una delegazione
di docenti comunicherà formalmente agli studenti il
significato della nostra mobilitazione e li inviterà a riflettere sul
significato di “scuola pubblica” come bene collettivo da garantire
nel migliore dei modi a tutti.
2)
Nella
mattinata del sabato successivo, 14 giugno, si terranno i Consigli
di Classe e la consegna delle pagelle ai genitori. In
quell'occasione ribadiremo le nostre ragioni e consegneremo un documento
critico sulle nuove modalità dell'esame di stato effettuato con Commissioni
formate tutte da membri interni (un'altra misura definita nella
Finanziaria (quella dello scorso anno), tesa a produrre risparmio e, nel
contempo, a modificare l'assetto della scuola). È noto che le Università
Bocconi e LUISS hanno già dichiarato che non terranno conto
dell'esito dell'Esame di Stato tra i parametri di ammissione.
L'abolizione delle Commissioni miste svilisce le prove d'esame e pone
una pesante ipoteca sul valore legale del titolo di studio.
Alcuni di noi, vestiti da docenti-sandwich, denunceranno tali rischi.
Nell'atrio dell'Istituto sarà ben visibile la mostra che abbiamo
predisposta sui guasti permanenti introdotti dal Decreto sfasciaorganici.
3)
Nel pomeriggio
di sabato 14 giugno (vigilia della prima riunione delle Commissioni
di esame, che si terranno il 16) proponiamo a tutte le scuole di fare un PRESIDIO
DI DENUNCIA dei vari provvedimenti che squalificano
la scuola pubblica in piazza Castello a Torino, dalle ore 16,30
alle 19, portando i vari striscioni delle scuole, cartelloni,
mostre antidecretosfasciaorganici e quant'altro. Invitiamo tutti, docenti,
studenti, genitori e cittadini, a partecipare.
Per gli insegnanti dell'ITC "P. Sraffa"
di Orbassano
Luigi Giove, RSU
Orbassano,
6 giugno 2003