Free Web Hosting by Netfirms
Web Hosting by Netfirms | Free Domain Names by Netfirms

LETTERA APERTA ALLE RSU DELLE SCUOLE,

AI LAVORATORI DELLA SCUOLA, AI GENITORI, AGLI STUDENTI

 

IL DECRETO SUGLI ORGANICI STA DISASTRANDO ANCORA DI PIÙ LA SCUOLA PUBBLICA

 

INVITO AD UN PUBBLICO CONFRONTO

DI ANALISI E PER DECIDERE INIZIATIVE

 

GIOVEDÌ 8 MAGGIO 2003 - ORE 16,30

ITIS AVOGADRO, corso S. Maurizio - TORINO

 

   L'attuazione del Decreto sulla «riconduzione delle cattedre a 18 ore», imposto dalla Finanziaria in base ad una logica puramente contabile e non didattica, sta producendo notevoli guasti (che non saranno limitati al prossimo anno, ma diventeranno permanenti) nelle scuole, in particolare in quelle superiori. Sono in gioco la continuità didattica, la collegialità, l'occupazione, la professionalità, la libertà di scelta dei libri di testo, la programmazione: in breve, la qualità della scuola pubblica e anche la dignità del nostro lavoro. Molti studenti, visto che la logica del Ministero è quella di costituire il più possibile «cattedre interne», anziché «cattedre ordinarie» (quelle che, necessariamente, prevedono «ore a disposizione»), finiranno in corsi con docenti «ballerini». Per tutti i colleghi cresceranno aggravio di lavoro e difficoltà nella didattica.

 

   L'obbligo di «ricondurre tutte le cattedre a 18 ore frontali» significa, infatti, la scomparsa delle cattedre dei colleghi precari (la cui immissione in ruolo sarà rimandata sine die) e quelle dei colleghi di ruolo formate da «spezzoni»; queste ore andranno a saturare l'orario dei docenti rimasti, eliminando le ore a disposizione. In diverse situazioni l'operazione sta creando sovrannumerari anche al di là della stessa ratio della legge.

   Occorre muoversi finché siamo ancora in tempo: occorre mobilitarsi nelle scuole con tutte le azioni di lotta possibili; occorre informare l'opinione pubblica, i genitori, gli studenti. Occorre coordinare la mobilitazione per arrivare ad iniziative comuni.

 

IL DECRETO SULLE CATTEDRE A 18 ORE È INCOMPATIBILE

CON UNA SCUOLA PUBBLICA DI QUALITÀ: VA QUINDI RITIRATO

____________________________________________________________________________

 

Torino, 5 maggio 2003

 


Gaetano Capizzi, Livia Lero RSU ITIS Avogadro

Alessio Drivet, RSU ITC Russell/Moro

Benedetto De Gaspari, RSU ITC Luxemburg

Paolo Ferrario, RSU ITC Erasmo (Nichelino)

Fernanda Gigli, RSU ISA Passoni

Gino Giove, Enzo Lendaro, RSU ITC Sraffa (Orbassano)

Giovanna Lopresti, RSU ITIS Peano

Gigi Malaroda, Mirio Daroit, RSU ITIS Bodoni

Marina Masoero, RSU LS Volta

Vilma Negri, RSU LS Copernico

Umberto Ottone, RSU ITIS Porro (Pinerolo)

Paolo Zanotti, RSU LS Einstein