L'8
marzo 2004, il MIUR ha presentato ai sindacati la bozza di decreto
interministeriale sugli organici. Per i docenti Sono previsti tagli per
4.700 unitā cui si deve aggiungere il taglio di circa 800 posti di sostegno e di circa 1.000 esoneri (dati da Il sole - 24 ore del 9 marzo
2004). In totale si tratterebbe di 6.500 cattedre svanite e che, nelle
parole della ministra, sarebbero parzialmente compensate da nuove
assunzioni nella scuola primaria per l'anticipo delle iscrizioni e per
l'introduzione ella seconda lingua.
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La riduzione dei
costi attraverso il taglio degli organici e la compressione delle
condizioni di lavoro sono condizioni essenziali per l'attuazione dei
processi di cambiamento della scuola intesi a riorientare l'istruzione
verso il mercato. E' la scuola azienda che manifesta il suo vero
volto al di lā delle vuote parole che circondano le diverse proposte
di riforma. La difesa della stabilitā degli organici č quindi una
condizione essenziale per battere il progetto di trasformazione
dell'istruzione in merce, degli studenti in clienti al supermercato, dei
lavoratori della scuola in individui privi di tutela.
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| Tra maggio e giugno del 2003,
una forte mobilitazione contro la
saturazione delle cattedre a 18 ore, salvō circa 400 cattedre
in piemonte. E' il momento di riprendere la mobilitazione per la difesa
degli organici e la salvaguardia dei posti di lavoro. |
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